Rendering architettonici fotorealistici | W & Es rl

Rendering architettonici fotorealistici | W & Es rl

Rendering architettonici fotorealistici | W & Es rl

Rendering architettonici emozionali per presentazione progetti.
L’evoluzione della progettualità in ottica tecnologica

L’architettura e la progettazione sono in continua evoluzione grazie al supporto tecnologico, sempre più importante in questo settore. I rendering architettonici sono tra gli strumenti più utili e apprezzati in tal senso, sia dal progettista che dal cliente finale. E’ un sistema che Rendermotion utilizza da più di quindici anni per coinvolgere emotivamente i suoi clienti.

Ma cosa sono i rendering architettonici? Sono la naturale evoluzione dei disegni progettuali utilizzati da ingegneri, architetti e geometri per dare le informazioni basilari ai loro clienti. Queste elaborazioni schematiche erano indispensabili per indicare le dimensioni degli ambienti (superficie, lunghezza e altezza pareti, infissi, distanze ecc.) ma lasciavano troppo spazio alla fantasia. Questo perché non davano nessuna indicazione di resa ma solo informazioni pragmatiche, senz’altro utili e indispensabili, ma in fin dei conti non abbastanza chiare per i non addetti ai lavori.

I computer e i software di elaborazione grafica hanno in parte sostituito questi disegni, dando la possibilità di rappresentare una realtà realistica attraverso i rendering architettonici, che mostrano come può effettivamente presentarsi il progetto nella realtà.

Visita la sezione rendering esterni.

Perché utilizzare i rendering architettonici?

La funzione del rendering nel campo dell’architettura e della progettazione

I renderig architettonici hanno una duplice valenza in realtà, perché se da un lato sono in grado di coinvolgere emotivamente il futuro compratore, dall’altra sono un grande aiuto per il progettista stesso, che ha la percezione visiva immediata di quello che sta realizzando.

I rendering architettonici non devono essere considerati da un solo punto di vista, perché non sarebbe corretto: i software di elaborazione grafica utilizzati anche da Wegroups.eu sono dei piccoli gioielli di precisione tecnologica, che offronoinnumerevoli vantaggi pratici anche in fase di progettazione. Grazie a questi potenti elaboratori, infatti, è possibile calcolare in maniera millimetrica i volumi e le dimensioni degli ambienti, avendo una rappresentazione anche tridimensionale di tutto il complesso progettuale con l’aspetto che dovrebbe assumere una volta ultimato.

Da parte del cliente, acquistare un immobile o avere la percezione realistica della sua resa per come si presenterà quando questo sarà finalmente di sua proprietà, è un elemento di valutazione in più che dà una dimensione emotiva al tutto. Comprare un progetto su carta in cui sono presenti solo numeri e linee rette è tutt’altra cosa che acquistarlo avendo visto il rendering architettonico completo.

Rendering |Animazioni 3D|W & E Srl

Rendering architettonici

Rendering architettonici emozionali

Il fotorealismo come strumento di progettazione

Emozionare è la parola d’ordine di Rendermotion, in grado di dar vita a rendering progettuali di forte impatto, capaci di stupire e di far toccare (quasi) con mano il lavoro finito grazie al fotorealismo. E’ un’avanzata tecnica che permette di mostrare il progetto esattamente com’era stato concepito fin dal principio.

Ma quindi, nel dettaglio, cos’è veramente il rendering? I rendering fotorealistici sono dei processi digitali che permettono di ottenere immagini artificiali molto realistiche partendo da un’elaborazione grafica computerizzata tridimensionale. A partire dai dati del progetto, gli elementi inseriti all’interno dell’immobile (arredamenti, complementi, infissi e rivestimenti) vengono come ricoperti da texture campionate da immagini reali.

Tuttavia, nel fotorealismo sono le luci a creare l’effetto più sorprendente: grazie alla riproduzione delle fonti luminose (naturali o artificiali) il rendering assume quasi le sembianze di una fotografia, capace di catturare l’attenzione e di colpire il futuro acquirente.

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