Rendering architettonici | Rendering Fotorealistici | W & Es rl

Rendering architettonici |rendering fotorealistici | W & Es rl

Rendering architettonici emozionali per presentazione progetti.
L’evoluzione della progettualità in ottica tecnologica

L’architettura e la progettazione sono in continua evoluzione grazie al supporto tecnologico, sempre più importante in questo settore. I rendering architettonici sono tra gli strumenti più utili e apprezzati in tal senso, sia dal progettista che dal cliente finale.

Ma cosa sono i rendering architettonici? Sono la naturale evoluzione dei disegni progettuali utilizzati da ingegneri, architetti e geometri per dare le informazioni basilari ai loro clienti. Queste elaborazioni schematiche erano indispensabili per indicare le dimensioni degli ambienti (superficie, lunghezza e altezza pareti, infissi, distanze ecc.) ma lasciavano troppo spazio alla fantasia. Questo perché non davano nessuna indicazione di resa ma solo informazioni pragmatiche, senz’altro utili e indispensabili, ma in fin dei conti non abbastanza chiare per i non addetti ai lavori.

I computer e i software di elaborazione grafica hanno in parte sostituito questi disegni, dando la possibilità di rappresentare una realtà realistica attraverso i rendering architettonici, che mostrano come può effettivamente presentarsi il progetto nella realtà.

Visita la sezione rendering esterni.

Perché utilizzare i rendering architettonici?

La funzione del rendering nel campo dell’architettura e della progettazione

I renderig architettonici hanno una duplice valenza in realtà, perché se da un lato sono in grado di coinvolgere emotivamente il futuro compratore, dall’altra sono un grande aiuto per il progettista stesso, che ha la percezione visiva immediata di quello che sta realizzando.

I rendering architettonici non devono essere considerati da un solo punto di vista, perché non sarebbe corretto: i software di elaborazione grafica utilizzati anche da Wegroups.eu sono dei piccoli gioielli di precisione tecnologica, che offrono innumerevoli vantaggi pratici anche in fase di progettazione. Grazie a questi potenti elaboratori, infatti, è possibile calcolare in maniera millimetrica i volumi e le dimensioni degli ambienti, avendo una rappresentazione anche tridimensionale di tutto il complesso progettuale con l’aspetto che dovrebbe assumere una volta ultimato.

Da parte del cliente, acquistare un immobile o avere la percezione realistica della sua resa per come si presenterà quando questo sarà finalmente di sua proprietà, è un elemento di valutazione in più che dà una dimensione emotiva al tutto. Comprare un progetto su carta in cui sono presenti solo numeri e linee rette è tutt’altra cosa che acquistarlo avendo visto il rendering architettonico completo.

Cos’e’ un render architettonico?

La modellazione 3D è un potente strumento di marketing oltre che di rappresentazione. Il progettista può mostrare la validità del proprio progetto al cliente, l’impresa di costruzioni può pubblicizzare l’opera prima ancora che sia costruita e accaparrare nuovi clienti, l’agenzia immobiliare può aumentare la propria visibilità e vendere più velocemente gli immobili sul mercato. Cos’è un rendering? Il rendering è un immagine elaborata al computer la quale è frutto di una modellazione tridimensionale basata su dati reali di progetto, il modello geometrico realizzato viene rivestito con colori del tutto uguali ai materiali reali (texture) e illuminato riproducendo fonti luminose naturali o artificiali. Il risultato è un immagine che rispecchia una situazione reale la quale può avere infinite varianti che dipendono dal tipo di inquadratura scelta, dal tipo di texture applicate e dalle fonti luminose applicate. Nel caso in cui i parametri del rendering vengano impostati ad imitazione di quelli presenti in natura ( luce solare effettiva), texture fotografiche, (inquadrature prospettiche reali), allora il rendering stesso può definirsi “fotorealistico”.
Il Rendering è un termine della lingua inglese che in senso ampio indica la resa grafica, ovvero un’operazione compiuta da un disegnatore per produrre una rappresentazione di qualità di un oggetto o di una architettura (progettata o rilevata). In tempi relativamente recenti ha assunto un valore essenzialmente riferito all’ambito della computer grafica; dove identifica il processo di “resa” ovvero di generazione di un’immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale interpretata da algoritmi che definiscono il colore di ogni punto dell’immagine. La descrizione è data in un linguaggio o in una struttura dati e deve contenere la geometria, il punto di vista, le informazioni sulle caratteristiche ottiche delle superfici visibili e sull’illuminazione. È uno dei temi più importanti della grafica computerizzata tridimensionale e in pratica è sempre in relazione con tutti gli altri. Nell’ambito del processo di generazione grafica è l’ultimo importante stadio e fornisce l’aspetto finale al modello e all’animazione. Con il crescente perfezionamento della grafica computerizzata dal 1970 in avanti è diventato oggetto di studi e ricerche sempre più specifici.È usato per: montaggio video,giochi per computer, simulatori, effetti visuali per film e serie TV, visualizzazione di progetti. Ciascuno con una differente combinazione di caratteristiche e tecniche.Sono disponibili in commercio un gran numero di motori di render, alcuni dei quali integrati nei più diffusi pacchetti di modellazione e animazione tridimensionale, alcuni altri indipendenti, altri ancora distribuiti come progetti open source. Dall’interno, un renderizzatore è un programma progettato attentamente e basato su una combinazione selezionata di metodi relativi a: ottica, percezione visiva, matematica e ingegneria del software.Nel caso della grafica tridimensionale, il rendering è un processo lento e richiede un gran numero di elaborazioni da parte della CPU, oppure è assistito in tempo reale dagli acceleratori 3D delle schede grafiche (per i giochi tridimensionali).
Rendering |Animazioni 3D|W & E Srl

Rendering architettonici

Rendering architettonici

Il fotorealismo come strumento di progettazione

Emozionare è la parola d’ordine della W & e srl , in grado di dar vita a rendering progettuali di forte impatto, capaci di stupire e di far toccare (quasi) con mano il lavoro finito grazie al fotorealismo. E’ un’avanzata tecnica che permette di mostrare il progetto esattamente com’era stato concepito fin dal principio.

Ma quindi, nel dettaglio, cos’è veramente il rendering? I rendering fotorealistici sono dei processi digitali che permettono di ottenere immagini artificiali molto realistiche partendo da un’elaborazione grafica computerizzata tridimensionale. A partire dai dati del progetto, gli elementi inseriti all’interno dell’immobile (arredamenti, complementi, infissi e rivestimenti) vengono come ricoperti da texture campionate da immagini reali.

Tuttavia, nel fotorealismo sono le luci a creare l’effetto più sorprendente: grazie alla riproduzione delle fonti luminose (naturali o artificiali) il rendering assume quasi le sembianze di una fotografia, capace di catturare l’attenzione e di colpire il futuro acquirente.

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