Rendering Immobiliare | Rendering Fotorealistici | W & E srl

Oggi grazie alla tecnologia in campo web esistono programmi di grafica che permettono realizzazioni stupefacenti per ammaliare chi guarda e, nel settore immobiliare, questi strumenti si rivelano molto utili per affascinare il cliente finale che deve scegliere un prodotto molto importante come quello che è una casa.

Si parla quindi di rendering, realizzazioni grafiche che permettono di rappresentare al meglio un immobile grazie ad una grafica computerizzata e in grado di sfruttare le qualità della tridimensionalità, peculiarità fondamentale se si deve mostrare un’esecuzione architettonica. In un rendering fatto ad hoc per la presentazione dei locali di una casa infatti, sembrerà di esserci dentro e vivere così già le prime sensazioni che quell’edificio può offrire. Il “bello” piace sempre e si invoglia così il cliente che rimane affascinato.

Ma quali sono i criteri più importanti da tener da conto se si vuole eseguire un rendering perfetto?

Bisogna innanzi tutto concepire l’idea dell’iperrealismo. Non si tratta infatti di visualizzare semplici immagini ma di avere l’impressione di addentrarsi in quel mondo virtuale come se esistesse davvero arricchendo tantissimo la proposta progettuale.

La prima riflessione da compiere è quella di sapere bene, in modo definito, che cosa si vuole ottenere cercando di rimanere il più fedeli possibile alla realtà. Cosa vogliamo che il cliente percepisca da quello che vede? Cosa deve attrarlo? A quale conclusione vogliamo arrivare? Su quali aspetti dobbiamo porre la nostra attenzione e il nostro tempo di progetto? Porsi queste domande permette di andare a lavorare sui punti focali senza tralasciare le caratteristiche principali di un rendering ottimale. Si parla pertanto dell’utilizzo di materiali adatti che verranno posizionati in bella mostra, del basilare utilizzo delle luci che daranno vita propria alle stanze e della combinazione dei colori che regaleranno le giuste sensazioni.

Nell’architettura tridimensionale occorre prestare anche molta attenzione ai dettagli. Saranno loro ad arricchire tutto il quadro nonostante al nostro occhio sembrerà di non notare nulla di così minuziosamente costruito ed elaborato. L’oggettistica e l’arredamento saranno ottimi complici da immettere in modo preciso e particolareggiato: poltrone, lampadari, vasi e vari complementi d’arredo, incrementeranno l’attenzione, la curiosità, ma soprattutto una riuscita esteticamente eccezionale.

Per quanto riguarda l’immagine, e quello che da essa deve trapelare, bisogna immedesimarsi in quello che tanti grandi fotografi hanno sempre detto o altri hanno sempre citato come Alfred Stieglitz che afferma – Nella fotografia c’è una realtà così sottile che diventa più reale della realtà -. La differenza infatti, tra un’immagine e l’altra, è la percezione della mente che la crea. La macchina fotografica è la stessa per tutti e tutti sono in grado di fare “click!” ma riuscire a dimostrare quello che si prova, osservando ciò che vogliamo immortalare con l’obiettivo, è peculiarità di pochi. Solo riuscendo in questo si possono trasmettere i sentimenti ad altri facendo loro provare le nostre emozioni.

In questo frangente entra di nuovo in scena la luce. La sua importanza, la vera protagonista della fotografia. Alla base del rendering perfetto che bisogna saper creare. Tornando alle citazioni dei grandi professionisti infatti non possiamo non citare, a proposito di questo, la famosa frase di George B. IR – Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi e il maestro si preoccupa della luce -.

Luce artificiale e luce naturale e oggi, grazie alla tecnologia più avanzata, è possibile usufruire di diversi programmi che mettono a disposizione simulazioni di punti luce assolutamente da utilizzare soprattutto nei casi di rendering di interni.

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