Rendering 3D 360 | Virtual Tour 360°

Che cos’ è

Il servizio di  virtual Tour 360 permette di realizzare virtual tour 360°. Il 360 è una tecnologia usata per realizzare virtual tour 360 per immobili in modo da navigarci all’ interno in modo interattivo con l’ aiuto di hotspot. Il Virtual Tour è un nuovo strumento di comunicazione con forte impatto emotivo, che consente di creare percorsi di immagini da esplorare. Grazie all’unione di fotografie panoramiche a 360°, restituisce una riproduzione di spazi ed ambienti più vicina alla realtà, sia che si tratti di luoghi chiusi che all’aperto. Per intenderci è una via di mezzo tra un rendering statico ed un animazione 3d.

Come Funziona?

Una volta realizzata la modellazione 3d, e creato i materiali, viene elaborato e dopo può essere fruibile liberamente.

La cosa entusiasmante di questa tecnologia che si creano ambienti fotorealistici con una resa visiva uguale alla realtà e si può navigare all’ interno della scena.

Settori:

I principali settori dove si può utilizzare questa tecnologia sono i seguenti:

  • Virtual tour agenzie immobiliari (immobili, ville, appartamenti, ecc)
  • Virtual tuor musei( Musei, monumenti atistici, arte, ecc)
  • Virtual tour strutture ricettive (hotel, B&b, case vacanza, ecc)
  • Virtual tour beni culturali

Questi sono alcuni dei settori dove si avrebbe maggiore respiro per questo servizio.

Da come si evince da questo video si capisce della potenzialità infinite che si possono ottenere con questo software dato che è utilizzato dalle più grandi case di rendering architettonici e non solo.

Sulla qualità vi lascio trarre a voi le conseguenze che si possono ottenere da questo incredibile programma.

Il settore dei Rendering 360 e dei Tour Virtuali si sta sviluppando in modo rapidissimo in diverse direzioni, sia nelle tecnologie che nelle dimensioni del mercato.

Alcuni esempi:

  • Da giugno 2016 nei post di Facebook possiamo inserire le Fotografie 360 con estrema facilità. Basta un semplice “drag and drop”.
  • Con poche centinaia di euro si comprano piccole macchine in grado di scattare direttamente Immagini a 360° con una discreta qualità amatoriale: Ricoh Theta S, Samsung Gear 360 … ed altre sono in arrivo.
  • I Google Cardbord, visori da pochi euro, permettono di immergersi nelle Rendering  a 360° di Google Maps e non solo.
  • E poi i video a 360, la Realtà Aumentata, i Videogiochi interattivi e immersivi, ecc.

Siamo solo agli inizi: è il nuovo futuro della Realtà Virtuale (Virtual Reality, VR) che sta correndoci incontro e di cui i Rendering a 360° sono il fondamento.

Nelle note che seguono daremo alcuni indicazioni in merito alla tecnica di realizzazione dei Rendering a 360° di elevata qualità.

Ecco un esempio di virtual tour:

Creare virtual tour 360° 

I Tour Virtuali, frequentemente chiamati anche Virtual Tour all’inglese, sono un insieme di più Fotografie 360 che, durante il processo di elaborazione, vengono logicamente e visualmente collegate tra di loro. Molto utili per presentare ambienti articolati e con dettagli, essi danno all’osservatore la libertà di spostarsi tra più punti di vista: vedere i diversi locali di un appartamento, fare un percorso tra i vari ambienti di un resort, spostarsi tra le attrazioni e i monumenti di una località turistica, vedere le diverse buche di un campo da golf, ecc.

Per effettuare questi spostamenti sono possibili diverse soluzioni, tra cui:

  • Visualizzare nelle singole Immagini a 360° i punti di passaggio, chiamati Hot Spot
  • Inserire miniature che rappresentano ciascuna una diversa Immagini 360
  • Mostrare una piantina con la posizione dei diversi punti di vista cliccando sui quali si cambia posizione

Definizioni

Quando si parla di Rendering a 360° si utilizzano diverse denominazioni, a indicare che esse consentono:

  • Una visione sferica: si parla di Fotografia Sferica
  • Una immersione nella situazione: si parla di Fotografia Immersiva
  • Un giro virtuale nell’ambiente fotografato: si parla di Virtual Tour
  • Una visione virtuale ma reale: si parla di Realtà Virtuale

Di fatto ci si riferisce sempre alla medesima tecnica e al medesimo risultato. Noi preferiamo il nome più semplice di Fotografia – o Immagine – a 360° e di Tour Virtuale, o Virtual Tour, per indicare un insieme di Fotografie 360 collegate tra loro o relative allo stesso soggetto.

Unire le immagini

Una volta ottenute le immagini che coprono l’intera sfera visibile con una parziale sovrapposizione tra le immagini stesse, si tratta di unirle per formare una vera propria Immagine a 360°: è il primo passo della postproduzione. A tale scopo sono disponibili sul mercato diversi programmi di “stitching”, cioè cucitura, che utilizzano sofisticati algoritmi matematici per analizzare le diverse fotografie e le cuciono appunto in una superficie sferica virtuale che riproduce quanto visto dal fotografo.

Il processo è fatto in parte in modo automatico ma sono necessari spesso interventi manuali anche complessi per controllare e guidare le diverse operazioni di cucitura, ottimizzazione, livellamento, ecc. Il risultato finale viene presentato sul video in 2D come un planisfero: è una immagine detta Equirettangolare (larghezza 2 volte l’altezza) le cui dimensioni in pixel indicano la risoluzione delle Fotografia 360. Ad esempio un’immagine di 16.000×8.000 contiene 128.000 pixel.

Per ottenere Immagini a 360 di elevata qualità sono infine sempre opportune elaborazioni di miglioramento che vengono fatte tramite programmi di editing fotografico classici.

Rendering 3D 360 | Virtual Tour 360°

Contatti

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